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Regolamento

REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini e delle bambine di età compresa tra i tre ed i sei anni, promuovendone le potenzialità di autonomia, creatività ed apprendimento ed operando per assicurare una effettiva uguaglianza delle opportunità educative; nel rispetto dell’orientamento educativo dei genitori, concorre alla formazione integrale dei bambini e delle bambine.
Il Regolamento interno è l’insieme delle norme che regolano la vita della scuola.
Un’efficace ed agile organizzazione interna è l’elemento cardine perchè il bambino possa vivere in un ambiente sereno e nel contempo ordinato, che favorisca la sua crescita fisica, intellettuale, sociale e morale.

ISCRIZIONE E RETTA MENSILE

Alla nostra scuola dell’infanzia possono iscriversi i bambini secondo le direttive emanate dal Ministero dell’Istruzione, previa verifica della disponibilità della scuola. Il numero massimo degli iscritti è di 90 bambini. La domanda di iscrizione significa per i Genitori la presa di coscienza dell’identità della proposta educativa, l’impegno a rispettarla e a collaborare alla sua attuazione per il tempo in cui il bambino frequenterà la scuola.
Per l’iscrizione del bambino occorre presentare un’autocertificazione e versare una quota non rimborsabile che consente di affrontare le spese assicurative ed i costi del materiale didattico e di consumo (carta e colori), di quello utilizzato per le varie ricorrenze dell’anno e di quello igienico-sanitario.
La retta mensile deve essere versata entro i primi 10 giorni di ogni mese. Per ogni figlio successivo al primo è previsto uno sconto del 20%. La scuola si riserva la facoltà di non ammettere i bambini per i quali non sia stato versato regolarmente tale contributo. Nel caso di un eventuale ritiro del bambino dal corso successivamente all’inizio delle lezioni, i Genitori si impegnano a contribuire comunque mensilmente per l’intero anno scolastico, nella misura del 50% della retta mensile prevista. I costi dell’iscrizione e della retta sono fissati annualmente dal Comitato di gestione; gli importi saranno adeguati annualmente secondo l’indice ISTAT. L’importo della retta mensile comprende anche il contributo per il mese di giugno (le rette da versare sono perciò nove, da settembre a maggio compresi).
Nel caso in cui un bambino regolarmente iscritto non frequenti, senza valide motivazioni, la scuola per più di un mese, l’iscrizione non sarà più ritenuta valida ed il bambino non potrà più frequentare la scuola.
In caso di esubero delle richieste d’iscrizione rispetto ai posti disponibili, si darà priorità: nell’ordine :
– ai bambini residenti nel territorio comunale
– ai bambini che abbiano fratelli che già frequentano la scuola
– in terza istanza, si seguirà l’ordine cronologico delle iscrizioni.

ASSICURAZIONI

La scuola ha contratto polizze per responsabilità civile verso Terzi e verso i Prestatori di lavoro, e polizza contro infortuni subiti dai bambini. La denuncia va inoltrata tramite la scuola.

ORGANIZZAZIONE DELLE SEZIONI

I bambini sono suddivisi in sezioni eterogenee; sono previste attività d’intersezione e per gruppi omogenei. Affinché tutto il complesso dell’attività didattica si possa svolgere regolarmente, è importante la frequenza il più possibile regolare da parte del bambino, in modo da beneficiare dell’insieme dell’opera educativa.

CALENDARIO DELLA SCUOLA

La scuola funziona da Settembre a Giugno; è aperta dal lunedì al venerdì, e rimane chiusa il sabato e nei giorni di vacanza stabiliti dal Comitato di Gestione, considerando il calendario scolastico regionale e le esigenze delle famiglie. L’orario ridotto di mezza giornata è nelle prime due settimane per i bambini di tre anni, e nella prima settimana per i bambini medi e grandi; nella prima settimana di scuola i bambini di tre anni escono alle ore 11.30 prima della mensa; nella seconda settimana alle ore 12.45 dopo il pranzo. In questo modo il distacco dall’ambiente familiare può avvenire in modo graduale. I bambini di tre anni iniziano la scuola successivamente a quelli di quattro e cinque anni, per facilitarne l’accoglienza..

ORARIO GIORNALIERO

I Genitori possono accompagnare il bambino all’interno della scuola in un orario compreso tra le 7.45 e le 9.00, e affidarlo all’insegnante di turno, sostando solo per il tempo indispensabile.
Il rispetto dell’orario è importante e permette lo svolgimento di una regolare attività. Durante questo intervallo di tempo il bambino può giocare liberamente nel salone e nelle aule. Dalle ore 9.15 alle ore 9.45 i bambini si riuniscono in salone per fare insieme giochi organizzati e canti mimati. Alle 10.00, dopo le attività di routine (preparazione delle tavole, igiene personale, merenda), iniziano le attività in sezione o in intersezione. Alle 11.30 c’è il pranzo, al termine del quale i bambini si ritrovano in salone per attività organizzate (canti mimati, giochi), oppure libere in angoli predisposti dalle insegnanti. Alle 13.15 circa vanno a riposare, fino alle 15.15. I grandi rimangono alzati e svolgono attività inerenti ai progetti didattici previsti dalla programmazione. Infine tutti si raccolgono in salone, dove attendono l’arrivo dei Genitori, previsto per le ore 15.45.
L’organizzazione dell’orario giornaliero può essere variata dal Collegio delle Docenti.
Pre-scuola:
– entrata anticipata alle 7.30
– uscita posticipata fino alle 17
In entrambi i casi il servizio ha un costo, che viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico e per poterne usufruire i genitori devono presentare una richiesta scritta, allegandovi una dichiarazione del datore di lavoro (per entrambi), attestante l’orario di lavoro.
Il Genitore che per necessità deve ritirare il bambino prima dell’orario di uscita è pregato di avvertire per tempo le insegnanti. La scuola esige un’autorizzazione scritta, per la consegna dei bambini a persona maggiorenne espressamente delegata dai Genitori.
I bambini sono continuamente sorvegliati, dall’entrata all’uscita, dal personale; non vengono mai lasciati soli e, se un’insegnante deve assentarsi per un momento, viene sostituita.
La responsabilità della scuola nei confronti dei bambini viene meno solo dopo la loro riconsegna ai Genitori, al termine dell’orario scolastico giornaliero.

CORREDO INDIVIDUALE

Il bambino dev’essere vestito in modo pratico, per favorirne l’autosufficienza. Non devono essere portati da casa oggetti personali di valore, come pure giocattoli. Ogni bambino deve portare il seguente corredo individuale: bavaglia, asciugamano (se richiesto) e sacca che li contenga, riportanti il nome. Per dormire sono necessari: materassino, asciugamano grande, lenzuolino o coperta di cotone in base alle stagioni. Ogni bambino di 3 anni deve avere indumenti di ricambio. Eventuali indumenti prestati a chi ne fosse sprovvisto devono essere riconsegnati a scuola.

TRASPORTI

Il Comune gestisce un servizio di trasporto dei bambini da e per la scuola, assicurato dal pagamento di una retta. Essendo gestito dal Comune, la domanda, il pagamento e le informazioni varie sono di competenza dell’ufficio comunale preposto. Lo scuolabus parte da scuola alle ore 8.30 e vi ritorna alle 9.15 circa; per il ritorno a casa la partenza è fissata per le ore 15.45. Il servizio prevede la presenza obbligatoria di un accompagnatore.

SERVIZIO DI MENSA

Ai bambini viene somministrata la refezione quotidiana, con le modalità fissate dal Comitato di gestione. Il menù è approvato dal Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione dell’Ulss 9. Compatibilmente con le esigenze del servizio, il personale è a disposizione nell’assicurare un’alimentazione specifica ai bambini con particolari patologie o con particolari esigenze di carattere etico o religioso (nel qual caso i genitori devono compilare l’apposito modulo).
E’ consigliabile che i bambini non portino a scuola alimenti o dolciumi, che alterano il corretto equilibrio alimentare programmato.

PERSONALE

L’organico della scuola prevede almeno un’insegnante per sezione, una cuoca, due inservienti (una a part-time), una segretaria. Per il conferimento di posti vacanti, il Comitato di gestione stila una graduatoria per titoli culturali e didattici, secondo la “Tabella di valutazione dei titoli dei posti vacanti nelle scuola materne”; in particolare, tra i titoli didattici, si attribuiscono punti 12 per ogni anno di servizio, punti 2 per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni (fino ad un massimo di 12 punti). Inoltre spettano punti 6 per ogni anno, punti 1 per ogni mese o frazione di almeno 16 giorni (fino ad un massimo di 6 punti) di servizio di volontariato nell’Associazione. Ancora, il Comitato attribuisce punti 10 per la residenza del candidato nel Comune.
La graduatoria per l’inserimento di personale non insegnante viene stilata privilegiando la più difficoltosa situazione economica ed i maggiori carichi di famiglia, con l’attribuzione di un punteggio per ognuno dei seguenti titoli dichiarati: stato civile di vedovanza con figli a carico punti 10, figlio a carico punti 2 (se disabile ulteriori 2 punti), abitazione in affitto punti 6, abitazione con mutuo punti 3. Alla residenza si attribuiscono punti 10. A parità di punteggio, si attribuiscono 1 punto alla maggiore età, 1 punto a precedenti servizi in qualità di inserviente presso scuole od Enti per un periodo superiore ai 12 mesi, 1 punto per servizi di volontariato superiori ad un anno. Per l’assunzione il Comitato può chiedere lo Stato famiglia e certificazioni comprovanti le dichiarazioni.
Per l’inserimento in graduatoria del personale insegnante e non, si considerano valide le domande consegnate in busta chiusa dopo i 1° Gennaio dell’anno precedente il concorso. Le domande devono essere conservate in luogo protetto fino al momento del concorso.
Deve essere rispettata la normativa della L. 675/96 (“Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”).
Per quanto non presente in questo regolamento si fa riferimento ai contratti di lavoro di categoria.
Le graduatorie risultanti offrono una necessaria indicazione per l’assunzione. Il Comitato ha ampia facoltà di non osservare l’ordine di graduatoria qualora il candidato non offra quelle ampie garanzie morali, peculiari di una persona chiamata ad operare in quest’ Associazione, oppure qualora emergano incompatibilità di tipo confessionale od ambientale.
Il concorso può non venire espletato qualora si opti per assumere un candidato che si sia distinto per particolari situazioni nei confronti della scuola (per esempio, lunghi periodi di volontariato in favore di essa).
Il Comitato non ha l’obbligo di stilare una graduatoria nel caso di riassunzione di una persona già dipendente della scuola, che continui a garantire comportamenti positivi nei confronti dell’istituzione.
La normativa supposta ha valore solo per periodi di assunzione superiori a 5 mesi. Per assunzioni di tempo inferiore, non è obbligo formare una graduatoria, fermi restando il rispetto delle leggi vigenti e delle considerazioni di garanzie morali ed assenza di incompatibilità suesposte.

NORME SULLA SICUREZZA DEGLI AMBIENTI

Il Comitato di gestione deve adempiere alla normativa prevista dal D.L. 81/08, che concerne le “Norme sulla sicurezza degli ambienti di lavoro”.

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA ED ORGANI COLLEGIALI

Ai Rappresentanti di ogni sezione i genitori debbono far riferimento per esporre problemi o richieste, che verranno valutati dal Comitato e/o dal Consiglio di Intersezione. Il personale insegnante è disponibile per colloqui con i genitori, che saranno espletati di norma almeno due volte all’anno, od in qualsiasi momento qualora ne ravvisino l’urgenza.
Gli Organi Collegiali della scuola materna sono: IL CONSIGLIO DI INTERSEZIONE , IL COLLEGIO DELLE DOCENTI, L’ASSEMBLEA GENERALE E DI SEZIONE.

IL CONSIGLIO DI INTERSEZIONE: é composto dalle Insegnanti delle singole sezioni, da un Rappresentante del personale non docente, da un Rappresentante per sezione dei genitori dei bambini frequentanti la scuola, dalla Direttrice, da un Rappresentante del Comitato, da un Rappresentante del personale docente dell’ “Associazione Genitori per il Tempo Libero”. Esperti o persone qualificate circa i problemi dell’infanzia e della scuola materna possono temporaneamente partecipare al Consiglio di intersezione, su proposta dello stesso ed invito del Comitato di gestione. Il Consiglio di intersezione dura in carica tre anni, elegge nel suo seno un Presidente ed un Segretario che tiene il verbale delle riunioni. I suoi membri decadono quando perdono i requisiti di eleggibilità. Se uno dei membri decade o si dimette, viene sostituito da un altro eletto dal Comitato e resterà in carica fino allo scadere del triennio.
Il Consiglio di Intersezione si riunisce in seduta ordinaria almeno ogni tre mesi ed in seduta straordinaria tutte le volte che la Coordinatrice o la componente docente o quella dei genitori (almeno 3/5 della totalità) ne facciano richiesta. Le sedute ordinarie sono convocate dal Presidente, d’intesa con la Coordinatrice; il preavviso è di 5 giorni.
I compiti fondamentali del Consiglio di Intersezione sono:
– provvedere all’elaborazione del “Progetto educativo”, seguendo le indicazioni della Fism;
– promuovere opportune consultazioni attraverso le Assemblee, per dibattere i principali problemi ed esaminare i criteri adottati circa il funzionamento della scuola;
– formulare proposte per scambi e confronti culturali con altre scuole materne ed istituti presenti nel territorio;
– tenere rapporti con la scuola elementare, anche con i momenti di confronto della didattica adottata, finalizzati alla continuità tra i due ordini di scuola;
– formulare proposte al Comitato di Gestione ed al Collegio delle docenti per la formazione delle sezioni;
– proporre gli interventi formativi a livello socio-psico-pedagogico e la consultazione di esperti per casi specifici;
– collaborare con gli operatori del servizio psico-medico-sociale presenti nel territorio;
– esaminare i problemi connessi con la vigilanza sanitaria;
– proporre iniziative per l’educazione permanente degli operatori e dei genitori.

IL COLLEGIO DELLE DOCENTI: è formato da tutte le educatrici impegnate nella scuola materna, ed è presieduto dalla Coordinatrice. Alle riunioni possono essere invitate altre persone che operano con continuità nella scuola a favore di eventuali alunni disabili. Le riunioni vengono indette almeno una volta ogni due mesi dalla Coordinatrice.
Competono al Collegio delle docenti:
– la stesura del Pof e del progetto Educativo da concordare con il Comitato di Gestione e con la volontà dei genitori espressa attraverso le Assemblee ed il Consiglio di Intersezione;
– la stesura della programmazione educativo-didattica, in coerenza con il Progetto Educativo
– la formazione e l’organizzazione delle sezioni, tenendo anche conto delle proposte avanzate dal Consiglio di Intersezione;
– la verifica e la valutazione periodica dell’attività educativa e la definizione delle modalità che verranno adottate per darne puntuale informazione ai genitori;
– il diritto-dovere dell’aggiornamento professionale, da assolversi con lo studio personale e con la partecipazione alle iniziative promosse dalla Fism (Scuola Permanente) o da altri enti ed associazioni di carattere educativo.

L’ASSEMBLEA: è un momento importante nella gestione della scuola, in cui la comunità educante è chiamata a confrontarsi sui criteri educativi scelti e sui mezzi più idonei per realizzarli.
L’Assemblea può essere “GENERALE” o “DI SEZIONE”.
– La prima è l’assemblea dell’Associazione; i suoi componenti sono richiamati negli articoli dello Statuto.
– La seconda è costituita dai genitori, dalla Coordinatrice e dagli operatori della sezione; è convocata dalla Coordinatrice in accordo con il Comitato e su richiesta dei genitori (3/5 della totalità). Si riunisce all’inizio dell’anno scolastico per offrire un apporto costruttivo all’elaborazione del piano di lavoro e delle attività di sezione; in seguito, per la verifica dell’attività svolta o quando qualche problema specifico lo richieda. L’Assemblea di sezione ha in particolare il compito di realizzare la continuità tra scuola e famiglia.
All’inizio di ogni anno scolastico i genitori della prima sezione, riuniti in assemblea, eleggono il proprio rappresentante che resta in carica per tutto il nuovo anno scolastico, e rappresenta la sezione nel Consiglio di Intersezione. Se successivamente il rappresentante di una delle sezioni si dimette, viene eletto dai genitori un nuovo membro nella prima assemblea di sezione utile e resta in carica per l’anno scolastico in corso.

RAPPORTI CON IL COMUNE

I rapporti tra il Comune di Veronella e la nostra scuola sono regolati da una Convenzione, sottoscritta dalle parti in data 31 Gennaio 1990 e successivamente sottoposta ad integrazione e rettifiche. La Convenzione riconosce la finalità di servizio pubblico e di pubblica utilità della scuola dell’infanzia autonoma e quindi il suo valore educativo e sociale.

RAPPORTI CON L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE.

A partire dall’anno scolastico 2000/01, in seguito al Riconoscimento della Parità Scolastica, la funzionalità didattica è assicurata dall’autorizzazione e dalla vigilanza dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, fatte salve l’autonomia didattica ed educativa della scuola autonoma.

RAPPORTI CON LA FISM PROVINCIALE

Questa scuola dell’infanzia paritaria aderisce alla Fism (Federazione Italiana Scuole Materne), mediante la federazione provinciale di Verona. Ferma restando la concezione pedagogica, educativa e formativa che la ispira, adotta i documenti ministeriali vigenti.

RAPPORTI CON L’ULSS – NORME IGIENICO SANITARIE

La scuola è inserita dall’Ulss nel programma di controlli igienico-sanitari e di medicina scolastica previsti. I bambini che siano stati assenti per malattia oltre 6 giorni sono ammessi alla frequenza solo dopo presentazione di un certificato medico.
I genitori sono tenuti ad avvisare la scuola in caso di malattie infettive.
Le insegnanti ed il personale in servizio nelle scuole non possono somministrare farmaci ai bambini, salvo in casi di estrema necessità ed urgenza, preventivamente documentati dal medico curante ed autorizzati per iscritto dal genitore. Pertanto, nel caso suddetto, il medico curante deve certificare, relativamente al farmaco:
– l’inderogabilità della somministrazione
– il nome
– i casi specifici in cui somministrarlo, nonché dose e modalità

VOLONTARIATO

La scuola dell’infanzia si avvale di personale volontario, anche insegnante, regolarmente assicurato, per espletare i propri servizi, quali il trasporto scolastico, assistenza, servizio di manutenzione, servizio di sorveglianza…

PER TUTTO CIO’ CHE NON E’ PRESENTE IN QUESTO REGOLAMENTO, FA TESTO LO STATUTO DELLA SCUOLA.
IL PRESENTE REGOLAMENTO INTERNO E’ STATO APPROVATO DAL COMITATO DI GESTIONE.

San Gregorio, 30 giugno 2017

La Presidente del Comitato di Gestione
Sig.ra Cinzia Aste

Avvisi e notizie

Progetti e attività per Anno Scolastico 2019/2020

Progetti per l'a.s. 2019-20 Schermata 2020-01-22 alle 13.02.47

Iscrizioni a.s. 2020/21

Sono aperte le iscrizioni per l’anno 2020/21. Clicca qui per maggiori informazioni.

Paritarie, risparmio per tutti

In un’indagine europea i numeri virtuosi del sistema scolastico non statale. Scarica il pdf dell'articolo